lunedì 21 maggio 2012

TO NY WITH LOVE - SCHIAPPARELLI AND PRADA: IMPOSSIBLE CONVERSATIONS

Per i lettori più attenti forse questo post non sarà così inaspettato! Come vi avevamo anticipato, eccoci di nuovo a parlare di Elsa Schiapparelli insieme ad un'altra fashion Icon.
Ebbene sì, grazie ad un breve soggiorno a NY ho avuto modo di visitare questa stupenda mostra (purtroppo era proibito fare foto... ci ho provato ma non è andata a buon fine!)
"Schiaparelli and Prada:impossible conversations" è una retrospettiva sull'estrosa Elsa Schiaparelli, troppo poco ricordata stilista italiana e su Miuccia Prada, regina del minimalismo estroso.



L’exhibition si apre con un video, immaginatevi questi 2 geni della moda una di fronte all’altra (Elsa qui impersonata dall'attrice Judy Davis), sedute ai lati opposti di una lunga tavolata, sorseggiato vino ed interrogandosi sul loro modo di concepire ed interpretare la moda.
A loro è dedicata questa stupenda  mostra organizzata dal Met di New York e aperta al pubblico dal 10 maggio fino al 19 Agosto, attraverso la quale potrete vedere quante similitudini le accomunano.




Troverete più di 90 abiti e 30 accessori che raccolgono i pezzi più iconici partendo dagli anni Venti della stilista romana rivale di Coco agli dagli anni 80 di Prada fino a oggi. Accomunate da quell'ugly chic tanto caro alla Signora che vuole «rendere gli uomini più sensibili e le donne più forti». (Interview Magazine).

Un incontro di due donne "difficili" ma molto vicine e simili (nonostante gli anni di distanza), le cui ossessioni si sono trasformate in trend di stagione. Enjoy the video!!!


http://www.youtube.com/watch?v=MfCXcbXuw4A
For the most"careful" readers, probably this post will not be so unexpected! As we told you, we are back to talk about Elsa Schiapparelli with another fashion Icon.
Thanks to a short stay in NY, I was able to visit this exhibition (unfortunatly it was forbidden to take pictures... I have tried but without succes!)
Schiaparelli and Prada impossible conversations "is a retrospective about Elsa Schiaparelli, not much remembered Italian designer, and Miuccia Prada the Queen of minimalism, the lady who wants to "make men more sensitive and stronger than women." (Interview Magazine).
The exhibition opens with a video. Let’s imagine these 2 genius of the fashion world  facing each other (Elsa here personified by the actress Judy Davis), sitting on opposite sides of a long table, sipped wine and questioning the way they have conceived and interpreted fashion.
This wonderful exhibition organized by the Met in New York is opened to the public from May 10 until August 19.
Here you will see more than 90 outfits and 30 accessories that capture the most iconic pieces of Elsa – this Roman designer Coco Chanel’s rival – and Prada. The exhibition features orchestrated conversations between these iconic women to suggest new reading of their masterpieces.
The conversation between  two "difficult" but very close and similar women  (despite the years away), whose obsessions have become season trends!

sabato 19 maggio 2012

TO ROME WITH LOVE...THE SEQUEL!


DALI', UN ARTISTA UN GENIO


Nello splendido scenario del Vittoriano è ospitata la mostra del celebre pittore di Figueres, Salvador Dalì.
L' altare della Patria lascia sempre senza fiato per la sua imponenza, la mostra di Dalì lascia senza fiato perchè si scopre come quest' artista di inizio '900 fosse già così moderno, potremmo dire contemporaneo.






Ho trovato questa mostra molto d'impatto perchè oltre a essere in una location mozzafiato è molto ben organizzata e tratta degli aspetti del pittore che solitamente non vengono messi in luce e che ci fanno comprendere come lui non fosse solo un pittore, ma anche uno scenografo, un attore, uno scultore, un collaboratore di case di marketing, insomma un vero e proprio ARTISTA.
In particolare mi ha colpito la sua capacità di fare di sè stesso l' oggetto di una grande opera d'arte con la sua faccia, la sua voce, le sue trovate e le sue performance (come vedete anche dall' immagine che presenta la mostra!)



La mostra è volta soprattutto a sottolineare il rapporto del pittore spagnolo con l' Italia e dimostrare come il suo percorso parta dal desiderio di emulazione dell'arte antica, in particolare di Raffaello (è esposta la celebre opera dell' Autoritratto con il collo di Raffaello) a cui, nella divertente pagella manoscritta esposta, attibuisce il massimo dei voti. Nella pagella compaiono nomi di pittori contemporanei e non di Dalì a cui lui assegna un punteggio in base a varie voci (creatività, modernità, tratto etc)...e certo il voto che si auto-assegna non è dei più bassi, a dismostrare la grande eccentricità che lo contraddistingueva "Ogni mattina mi sveglio e gioisco per un'unica cosa: essere Salvador Dalì"...

Oltre alle note opere pittoriche è bello conoscere tutte le attività collaterali da lui svolte in Italia, sempre al fianco della compagna Gala, come la collaborazione con Luchino Visconti per Rosalinda o Come vi piace di Shakespeare o con la rivista "Tempo" per presentare le pregevoli illustrazioni prodotte per il Don Chisciotte.
L'attività teatrale è quella dove più l'artista si esprime in bizzarie: ad esempio sono esposti i costumi con cui lui e Gala si presentarono per una festa in un palazzo Veneziano...costumi disegnati da Christian Dior dove loro sono sui trampoli...dovete vederli!!
Si trova poi la Vespa Piaggio che Dalì ha autografato per due ragazzi con il suo nome e quello di Gala facendola diventare la più preziosa delle Vespe, e infine la sezione dedicata all' attività pubblicitaria: le bottiglie realizzate per il liquore Rosso Antico, l' "oggetto inutile" progettato per Alessi, le tavole che diveteranno un celebre film della Walt Disney e la boccetta per la presentazione del profumo di Elsa Schiapparelli (sentirete riparlare di Schiapparelli sul nostro blog...chi ha orecchie per intendere intenda!)...

Purtroppo, come imamginate, non ho potuto fare foto, non vi resta che correre a vedere la mostra: avete tempo fino al 1 luglio!




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DALI', AN ARTIST A GENIUS

Vittoriano is hosting Salvador Dalì exibition.
If the Ara Patriae leaves you breathless for its impressivness, the exibition leaves you breathless beacuse you discover as Dalì has been modern, almost contemporary.

I think that this exibition is very well organized and presents many aspects you usually don't know about this author: he was not only a painter but a set designer, a sculptor, an actor and an advertising campaign promoter: a complete ARTIST.
It is astonishing his capability to make himself a great work of art trougth his face, his voice, his perfomances (as you can see from the image that present the exibition!).

The exibition presents the relationship between the artist and Italy, focusing on his emulative process to Renaissance peinters, specially to Raffaello (Self portrait with Raffaello's neck).
Is to Raffaello that Dalì gives the best marks in a report he created for many ancient and contemporary painters: also Dalì's marks were very high to confirm how high was his eccentricity "Every day when I wake up I am happy because I am Salvador Dalì".

More than the paintings this exibition let you discover all the activities the artist has done in Italy, with his partner Gala: collaborations with Luchino Visconti or with the magazine "Tempo" to present his illustrations for Don Chisciotte.
Then you have to see how Dalì and Gala were dressed for a party in Venice: with bizarre dresses, created for them by Christian Dior, on the stilts!
You can see the Piaggio "Vespa" that he has signed for 2 guys with his and Gala names, and the section dedicated to his advertising activities: he realized the bottles fot "Rosso Antico" liquor, he projected the "useless object" for Alessi, and the bottle for Elsa Schiapparelli parfume (you will hear again about Schiapparelli on this blog..).

As you can imagine, I couldn't take pictures, so you need to go and see the exibition: you have time until July 1st!



mercoledì 16 maggio 2012

CHARITY EVENT

Una piccola digressione dal wend romano, per una giusta causa.

Ieri sera a Palazzo Isimbardi, Corso Monforte 35, si è tenuto un cocktail di beneficenza a favore di Haiti.









Ha inaugurato la mostra Haiti through the eye of Stefano Guindani, celebre fotografo italiano che ha preso a cuore la situazione di Haiti e collabora per questo da anni con la Fondazione Francesca Rava, organizzatrice dell' evento, supportata da Peuterey.
Palazzo Isimbardi è stato quindi la cornice di queste emozionanti fotografie in bianco e nero che, per l' occasione, potevano anche essere acquistate.
Acquistabili erano anche le piante e i fiori dell' allestimento, donate da Ratti, Figli dei fiori e Thomas Pellizzero.
Il ricavato sarà completamente devoluto all' Ospedale N.P.H. di Saint Damien.





Per questa serata benefica erano presenti moltissimi personaggi del jet set di Milano e non, che oltre a essere deliziati dalle fotografie (tra l'altro sempre più d'effetto con il calar del sole e i giochi di luce) hanno potuto  sorseggiare degli ottimi cocktail offerti da Amaretto di Saronno e ascoltare la musica del dj Andrea Pellizzari.
Veramente una ottima iniziativa che riesce a integrare più settori uniti per un fine comune, in modo divertente e molto piacevole.







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A quick digression for a good cause.
Yestarday night I was at Palazzo Isimbardi, Corso Monforte 35, to attend a charity cocktail for Haiti.
At 7 30 pm there was the vernissage of Haiti through the eye of Stefano Guindani exibition. He is a famous italian photographer that is collaborating with Francesca Rava Foundation to support Haiti cause.

Palazzo Isimbardi was the set of those black and white touching images, saleable for this special occasion.
Also the flowers of the set up were saleable thanks to Ratti, Fogli dei Fiori and Thomas Pellizzero.
All the donations will be distributed to N.P.H. Saint Damien Hospital.

Many people from Milan jet set attended to this charity event that was also a very pleasant night thanks to Stefano Guindani pictures, Amaretto di Saronno coktails and Andrea Pellizzari dj set.

This is another gorgeous example where different fields join forces for a good pourpose.


martedì 15 maggio 2012

TO ROME...WITH LOVE


MAXXI


Prima tappa del mio wend romano (ovviamente dopo una bevuta a Trastevere da Freni e Frizioni venerdì sera) è il Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo.

Eccoci in Via Guido Reni, quartiere Flaminio, per gustarci le stravaganti forme architettoniche, opera di Zaha Hadid.









Colpiscono fin dall' ingresso le installazioni della mostra RE-CYLE, prorogata fino al 20 maggio.
Il concetto che queste 80 opere d' arte di ogni genere (disegni, plastici urbanistici e architettonici, filmati...) vogliono trasmettere è quello del riciclo come "massimo generatore di innovazione creativa". Ecco le opere che mi hanno conquiistato:












Lasciandosi trasportare dalle forme fluttuanti delle gallerie e delle scale intersecate di Zaha Hadid, si arriva all' installazione che certo mi ha toccato maggiormente: PLEGARIA MUDA di Doris Salcedo.
Si fa fatica a percepire l' inizio e la fine di quest' opera, proprio perchè quello che l' artista vuole esprimere è che le morti violente putroppo sono incalcolabili e la sua è un'opera di denuncia per riscattare almeno in parte queste morti ma soprattutto fermarle.
Se avrete la fortuna di vedere quest' installazione entro il 24 giugno, vi troverete di fronte a una sterminata sequenza di tavoli, dove tra quello orizzontale e quello a gambe all' insù c'è una zolla di terreno. Da questa dei ciuffi d'erba solcano il legno ed escono alla luce, grazie alla pannellatura solare studiata sul soffitto.
Maturando l'opera tra la sua patri natìa, la Colombia e Los Angeles, dove da una parte le morti erano provocate dall' esercito e dall' altra dalle gang dei sobborghi, Doris Salcedo tenta così di rielaborare il dolore e dare un messaggio di speranza: la vita, rappresentata dall' erbetta, prevale sempre.






TOWARDS TOMORROW di Kaarina Kaikkonen
L' installazione visibile sia dall' iterno che dall' esterno è quella dell' artista finlandese che ha trasformato la sua opera in uan festa di quartiere.
Tutte le magliette da bambino legate insieme a costruire una vela che rielabora il progetto di Zaha Hadid, sono state donate dalle famiglie della zona.
Coloro che quindi hanno donato un indumento diventano parte integrante dell' opera che è un bellisimo esempio di progetto educativo e relaziona ambiente e arte.









ARTE TAKE AWAY - Prendi l' arte e mettila da parte.
Un divertente progetto della fondazione Maxxi con il Gioco del Lotto.
Girando la tra le opere di 15 artisti, tra cui Paola Pivi, Remo Salvadori, Kara Walker, Elisabetta Benassi (vi ho citato i miei preferiti!) si possono scegliere le didascalie "da asporto" e conservarle in una comoda fashion bag, per creare il tuo catalogo personale.






Infine prima di lasciare il quartiere uno sguardo all' AUDITORIUM DELLA MUSICA progettato da Renzo Piano.
Putroppo la fame non ci ha permesso di visitarlo anche internamente (erano già le 15!) ma ci proponiamo di tornare ad ascoltare un concerto così da apprezzarne le qualità acustiche certamente ottime.










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MAXXI

The first stop of my Roman wend (after a drink in Trastevere at "Freni e Frizioni" on friday night) is the National Art Museum of XXI Century.
We are in Via Guido Reni, Flaminio neighbourhood, to look at the extravagant shapes of the Zaha Hadid architecture.

Very impressive are the installations of RE-CYCLE exibition, entended until may 20th.
Re-cycling is presented as one of the maximum generator of innovation thought 80 piece of art... have a look to the ones that I liked the most!

Going around between the eccentric shapes created by Zaha Hadid you will find the most touching installation PLEGARIA MUDA by Doris Salcedo.
If you will see this work of art, by June 24th, you will be in front of an exterminate sequence of tables, one opposite to the other with a clod in the middle. From this clod, passing trought the wood and thank to the solar panels on the ceiling, born the grass.
This is the positive message that the artist wants to pass: million of violent deaths have to be revenged by  hope and life, that always wins to pain.

TOWARDS TOMORROW di Kaarina Kaikkonen
This is the installation created by the Finnish artist that has transformed art in a neighbourhood celebration.
All the kids t-shirts are linked together in order to create a sail that seems to change the structure of Zaha Hadid architecture.
This t-shirt has been gifted by Rome families so everybody is part of this work of art.
This is a beautiful example of integration between environment, art and education.

ART TAKE AWAY
This is a funny project of Maxxi Foundation and Gioco del Lotto.
You can take the work of art descriptions "take away" and create your own selection in a fashion bag.
The available artist are 15 and my favourite installation are Paola Pivi, Remo Salvadori, KAra Wlker and Elisabetta Benassi.

In the end, before to leave Flaminio neighbourhood, a quick jump to Renzo Piano MUSIC AUDITORIUM.
Unfortunately I hadn't the chance to visit it (because of I was very hungry!) but I would like to go and listen to a concert!




sabato 12 maggio 2012

OPENINGS..AGAIN!

HOTEL MILANO SCALA

Che bella scoperta la terrazza dell' HSM, in Via dell' Orso 7.
Giovedì sera l' inaugurazione, sul roof più eco di Milano.
L' hotel infatti nasce da un progetto di eco sostenibilità ed è stato citato anche dal NYT come uno dei "41 Place where to go in 2011", soluzione di ospitalità "eco-chic".











Al 15esimo piano, tra i cucuzzoli di Brera, un rilassante aperitivo con musica dal vivo, cocktail molto buoni ed esteticamente accativanti (!!), gente mooolto carina e l' ospite più gradito...il panorama.
Una vera location eco-luxury.


MOJITO EMBASSY presso LA POSTERIA


Abbandonata la terrazza e lasciata la sua atmosfera un po' parigina eccoci proiettati a pochi passi di distanza in tutt' altra musica....L' Havana!
Per pochi giorni, fino al 12 maggio, è stata un pop-up bar del mojito, disegnato dal designer d' interni Philip Handford, con scaffali pieni di menta e Havana Club, musica cubana, bizzarre ballerine e i camerieri che insegnano a preparti il tuo "own" mojito e timbrano il tuo passaporto per Cuba!








Intanto ecco quello che abbiamo imparato, fatene buon uso:

LA RICETTA DELL’AUTENTICO MOJITO CUBANO
1 cucchiaio di zucchero di canna raffinato bianco
spremuta di mezzo lime 
2 rametti di Hierba Buena
4,5 cl Havana Club Añejo 3 Años (1 parte)
9 cl acqua frizzante (2 parti)
ghiaccio a cubetti
In un tumbler glass versare lo zucchero e aggiungere il succo di lime fino a coprirlo. Aggiungere la menta e versare 2 parti di acqua frizzante. Con il pestello premere leggermente le foglie di hierba buena per farne sprigionare il gusto e l’aroma. Versare 1 parte di Havana Club Añejo 3 Años, aggiungere ghiaccio a cubetti e miscelare bene prima di servire.

Non perdetevelo stasera, Via Sacchi 5/7!

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HOTEL MILANO SCALA


What a beautiful surprise the HSM terrace, located in Via dell' Orso 7.
On thursday night the vernissage in the most eco roof in Milan.
The hotel borns from an eco sustainability project and it has been mentioned as one of the "41 place whre to go in 2011" by NYT.
At the 15th floor, in Brera area, a relaxing happy hour with live music, good and beautiful cocktails, cool people and, last but not list the skyline.
A real eco-luxury location.
MOJITO EMBASSY presso LA POSTERIA


Very close to the parisienne rooftop...we are in Havana!
The interior designer Philip Handford, has created a mojito pup-up bar that will be open until may 12th.
Mint schelves and Havana Club, cuban music, eccentric dancers, guys that show you how to prepare your own mojito and stamp your passport to Cuba!


Let's see what we have learnt:

THE RECIPE OF THE REAL MOJITO
1 brown sugar spoon
half lime
2 Havana Buena small branches
4,5 cl Havana Club Añejo 3 Años
9 cl of sparkling water
ice
In a tumbler glass put the sugar and the lime. Add mitn and sparkling water. Crunch the Havana Vuena with a pounder and pour Havana Club Añejo 3 Años. Add ice and mix.

Don't miss it, Via Sacchi 5/7!